Categoria: DNISC

Alzheimer: alla d’Annunzio un nuovo test diagnostico con un semplice prelievo di sangue

Presso il nostro Ateneo è stato sperimentato un innovativo test che, grazie al dosaggio di specifiche proteine, raggiunge una precisione del 90% nell’identificazione dei presupposti biologici dell’Alzheimer. Nel contributo video, il Prof. 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗦𝗲𝗻𝘀𝗶, Direttore del DNISC e della Clinica Neurologica dell’Ospedale di Chieti, approfondisce l’argomento e spiega come questo test consenta diagnosi e terapie personalizzate, riducendo la necessità di procedure invasive e costose quali la puntura lombare e la PET.

I feromoni come impronta digitale: uno studio sull’orso

Il Prof. Andrea Mazzatenda – Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell’Università d’Annunzio – è stato recentemente intervistato dal TGR Abruzzo a proposito di un progetto di ricerca dell’Università d’Annunzio che ha permesso di mappare i feromoni dell’orso. 

Lo studio apre la possibilità di ridurre il conflitto antropico con le specie come orsi e cinghiali che si avvicinano troppo ai centri abitati utilizzando come dissuasori questi particolari segnali chimici olfattivi capaci di influenzarne il comportamento.

Intelligenza artificiale: le nuove frontiere della diagnostica

Il Prof. 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗦𝗲𝗻𝘀𝗶, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche spiega in cosa consiste la ricerca condotta dai ricercatori delle Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, di Essex e della California-Irvine e pubblicata dal “Journal of Alzheimer’s Disease”. Questo interessante studio si è avvalso di strumenti di Intelligenza Artificiale e può aprire nuove strade nella diagnosi del morbo di Alzheimer.

Comunicato Stampa: https://www.unich.it/news/lintelligenza-artificiale-puo-aiutare-predire-lalzheimer-lo-svela-uno-studio-che-vede-coinvolta