Categoria: Social Media Ud’A

Congedo di paternità obbligatorio e congedo parentale PA

Sono state introdotte ed applicate importanti novità normative in materia di congedo di paternità e di congedo parentale per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Nella sezione del sito dedicata alla Documentazione e Modulistica Personale non Docente, è stata pubblicata la circolare che comprende tutte le normative e le tabelle riepilogative prima e dopo l’attuale riforma. In questo video informativo la dott. Lara D’Auro – Responsabile Divisione 2 PTA e Biblioteche – e la dott. Miriam Trubiani – Responsabile Settore Carriere Personale TAB e CEL, illustrano novità e modalità per la fruizione delle agevolazioni. Link alla pagina web: https://www.unich.it/ateneo/organizzazione/documentazione-e-modulistica-del-personale/documentazione-e-modulistica-0

Ud’A | Incontri formativi sulla prevenzione della violenza di genere

Su invito della Delegata del Rettore per le Pari Opportunità, Prof. Michela Cortini, di concerto con il CUG- Comitato Unico di Garanzia, sono stati organizzati dei seminari di formazione dedicati al Personale Tecnico Amministrativo dell’Ateneo. Il tema di questi seminari è di estrema importanza: “Prevenzione primaria e secondaria della violenza di genere, molestie sessuali e molestie morali, anche omofobiche e transfobiche”; ne parla nel contributo video il Prof. 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗼 – Psicologia Sociale – Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche.

“Contesti Sicuri: insieme per il meglio dello sport!”

Convegno conclusivo del Progetto “Safe Place Safe Play” sul tema: “Contesti Sicuri: insieme per il meglio dello sport!”

Nell’ambito del Progetto Safe Place Safe Play, finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, capofila del progetto, e le Associazioni Focolare Maria Regina E.T.S. e L’Angelo Custode, partner del progetto, hanno organizzato il Convegno conclusivo che si è tenuto il 21 settembre 2023 presso l’Auditorium del Rettorato nel Campus universitario di Chieti. Al Convegno hanno preso parte gli operatori e i professionisti coinvolti nelle attività progettuali che hanno condiviso risultati, esperienze e criticità del progetto.

Invito alla Notte Europea dei Ricercatori 2023

Il nostro Magnifico Rettore, il prof. 𝗟𝗶𝗯𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗽𝗽𝗶𝗮, la coordinatrice NdR 2023 Prof.ssa 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗗𝗶𝗺𝗮𝘂𝗿𝗼, e il Direttore Generale dell’Ateneo, dott. arch. 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗖𝘂𝗰𝘂𝗹𝗹𝗼, vi invitano a partecipare alla Notte dei Ricercatori 2023, presso il campus di Chieti!

Il programma è ricco di appuntamenti interessanti, alcuni degli eventi più importanti che permetteranno di esplorare il mondo della ricerca, la salute, la natura e il legame con le differenti culture, tema della NdR di quest’anno, sono anticipati nel contributo video.

Vi aspettiamo nel Campus di Chieti per la Notte dei Ricercatori 2023!

𝗢𝗻𝗲 𝗪𝗼𝗿𝗹𝗱, 𝗢𝗻𝗲 𝗛𝗲𝗮𝗹𝘁𝗵, 𝗢𝗻𝗲 𝗧𝗵𝗼𝘂𝘀𝗮𝗻𝗱 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲𝘀 🌍🔬🍀 👪🐾🌙

“La Notte Europea dei Ricercatori 2023” – Conferenza stampa di presentazione

Il prof. 𝗟𝗶𝗯𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗽𝗽𝗶𝗮 – Rettore dell’Ateneo d’Annunzio, il Direttore Generale, dott. arch. 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗖𝘂𝗰𝘂𝗹𝗹𝗼, e la prof. 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗗𝗶𝗺𝗮𝘂𝗿𝗼, Coordinatore dell’evento, hanno presentato ufficialmente La Notte dei Ricercatori 2023, presso il Palazzetto dei Veneziani a Chieti.

Il tema dell’evento “One World, one health, one thousand cultures” è il tema importante della connessione: tra le diverse culture e la biodiversità del nostro pianeta Terra, la cui salute è strettamente legata alla nostra e alla cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Le porte del Campus di Chieti si apriranno nuovamente per accogliere tutti gli ospiti che vorranno condividere questo momento di festa e di sapere con la comunità della d’Annunzio.

Il terribile ’43 – 8 Settembre: l’Armistizio – 4° puntata

Il generale Badoglio avviò le trattative per l’uscita dell’Italia dal conflitto, trattative che durarono 45 giorni. In questa fase il re fece di tutto per evitare la fuga di notizie, mentre Badoglio alla proposta del generale Ambrosio di avvisare i comandi delle truppe italiane che erano stanziate in Albania, Grecia e Jugoslavia, rispondeva che preferiva «perdere mezzo milioni di uomini piuttosto che soggiacere alla conseguenza di una fuga di notizie». Al contrario i tedeschi erano già preparati all’evenienza di una uscita dell’Italia dal conflitto: considerando l’Italia l’anello debole della catena tra gli alleati della Germania, a luglio Hitler aveva fatto preparare il piano Achse, in base al quale, in caso di uscita dell’Italia dal conflitto i militari tedeschi avrebbero dovuto disarmare gli ex alleati italiani, occupare i porti e gli aeroporti tenuti da loro (soprattutto in Albania e Jugoslavia) e interrompere i collegamenti fra le truppe e i comandi.

𝗣𝗿𝗼𝗳. 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶
𝗗𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 𝗲 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲
𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲
𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶 “𝗚. 𝗱’𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼” 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘁𝗶-𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝗮

Il lupo e la criminalistica animale

il Prof. 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗠𝗮𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮, del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell’Università d’Annunzio, interviene sui recenti incontri tra l’uomo e la fauna selvatica nel nostro territorio.
L’analisi della fisiologia e del comportamento animale, che viene svolta presso l’Ateneo d’Annunzio utilizzando approcci investigativi, rivela motivazioni e fattori di rischio.

Il terribile ’43 – “I 45 giorni prima dell’armistizio” – 3° puntata

Il generale Badoglio avviò le trattative per l’uscita dell’Italia dal conflitto, trattative che durarono 45 giorni. In questa fase il re fece di tutto per evitare la fuga di notizie, mentre Badoglio alla proposta del generale Ambrosio di avvisare i comandi delle truppe italiane che erano stanziate in Albania, Grecia e Jugoslavia, rispondeva che preferiva «perdere mezzo milioni di uomini piuttosto che soggiacere alla conseguenza di una fuga di notizie». Al contrario i tedeschi erano già preparati all’evenienza di una uscita dell’Italia dal conflitto: considerando l’Italia l’anello debole della catena tra gli alleati della Germania, a luglio Hitler aveva fatto preparare il piano Achse, in base al quale, in caso di uscita dell’Italia dal conflitto i militari tedeschi avrebbero dovuto disarmare gli ex alleati italiani, occupare i porti e gli aeroporti tenuti da loro (soprattutto in Albania e Jugoslavia) e interrompere i collegamenti fra le truppe e i comandi.

𝗣𝗿𝗼𝗳. 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶 𝗗𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 𝗲 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲
𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶 “𝗚. 𝗱’𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼” 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘁𝗶-𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝗮

Gli studenti della “d’Annunzio” che hanno partecipato ai Campionati Nazionali Universitari 2023 incontrano il Rettore Liborio Stuppia

Gli studenti della “d’Annunzio” quest’anno, sono tornati a partecipare ai 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶 che si sono tenuti a Camerino. Al loro ritorno hanno festeggiato con il Rettore 𝗟𝗶𝗯𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗽𝗽𝗶𝗮 le numerose medaglie conquistate ed il rientro dell’Ateneo nella competizione, primo passo per la ricostruzione del Centro Universitario Sportivo. Nel contributo video, che ripercorre la cerimonia, gli interventi del Rettore Prof.𝗟𝗶𝗯𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗽𝗽𝗶𝗮. della Prof. 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮 𝗚𝗵𝗶𝗻𝗮𝘀𝘀𝗶, di alcuni degli 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 che hanno partecipato ai Campionati e di 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗧𝗶𝘇𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗭𝘂𝗰𝗰𝗮𝗿𝗶𝗻𝗶, presidente del CRAD (Circolo Ricreativo di Ateneo). In sottofondo la dedica musicale del 𝗖𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝘁𝗲𝗻𝗲𝗼 ai nostri campioni.

Il terribile 1943 – “La fine del regime fascista” – 2 puntata

Dopo la ritirata di Russia, nel maggio 1943 Mussolini ordinò alle truppe stanziate in Tunisia, guidate da Giovani Messe, di arrendersi: l’Italia non era più in grado di sostenere il conflitto al fianco della Germania nazista. Il 10 luglio gli Alleati sbarcarono in Sicilia determinando per noi la sconfitta: non restava che chiedere l’armistizio. Mussolini convocò il Gran Consiglio del fascismo dove, su proposta di Dino Grandi, fu votata la sfiducia. Mussolini, convinto di poter gestire il gioco e pensando di avere ancora una volta l’appoggio del re, si recò al Quirinale dove invece Vittorio Emanuele III lo fece arrestare. Il re nominò al suo posto Pietro Badoglio, un generale fascista. Mussolini verrà rinchiuso in un albergo a campo Imperatore, sul Gran Sasso, vicino L’Aquila da cui verrà liberato dai tedeschi il 12 settembre 1943.

𝗣𝗿𝗼𝗳.𝘀𝘀𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶
𝗗𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 𝗲 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲
𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶 “𝗚. 𝗱’𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼” 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘁𝗶-𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝗮